
Essendomi perso qualche puntata non mi è tutto chiaro. Ad esempio, chi sono e cosa vogliono “gli altri”? A parte questo, quel che mi piace di LOST, il serial TV in onda su RAI2, è l’evidente situazione a la Robinson Crusoe cara a Rothbard & Co. C’è una società totalmente volontaria in una parte dell’isola (i buoni) ed una società di gente cattiva organizzata coercitivamente dall’altra (“gli altri”). Però accade una cosa strana. Alcuni buoni, cioè i sopravissuti al disastro aereo che ritrovatisi su l’isola iniziano a cooperare superando le diffidenze reciproche, vorrebbero tornare alla società del continente, la quale assomiglia molto alla società dei cattivi. Non tutti però. Questa è la cosa interessante. Infatti, tra i buoni vi è chi ha avuto problemi con la legge del proprio paese d’origine e sembra preferisca non tornare. Forse è per questo che i rispettivi governi vogliono farli rimanere sull’isola… o forse no?
La cosa mi intriga anche perchè ho la sensazione che i riferimenti crousoniani non siano del tutto casuali. Chi ha scritto LOST secondo me ha una certa familiarità con “Man, Economy and State”, ma non diciamolo troppo forte che alla RAI potrebbero ritirarlo dal palinsesto per sospetta propaganda sovversiva.
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